A cura di Alessandro Ansuini e Silvia Molesini

• time •

oggi
maggio 2009
dicembre 2008
settembre 2008
giugno 2008
maggio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
settembre 2007
giugno 2007
aprile 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
febbraio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
luglio 2004
giugno 2004
aprile 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003


• space •

i figli belli
Officine Letterarie Ansuini
Rimbaud
Silvia Molesini
Smith & Laforgue

• way •

visitato *loading* volte


• entry •


CREDITS
template @ Kira

martedì, novembre 13, 2007

The Dead by Billy Collins

The dead are always looking down on us, they say,
while we are putting on our shoes or making a sandwich,
they are looking down
through the glass-bottom boats of heaven,
as they row themselves slowly through eternity.
They watch the tops of our heads moving below on earth,
end when we lie down in a field or on a couch,
drugged perhaps by the hum of a warm afternoon,
they think we are looking back at them,
which makes them lift their oars
and fall silent and wait,
like parents,
for us to close our eyes.

I Morti

I morti guardano sempre in giù, verso di noi, si dice,
mentre ci mettiamo le scarpe o prepariamo un panino,
guardano in giù
attraverso le navi dal fondo di vetro del paradiso,
mentre remano lentamente attraverso l’eternità.
Guardano le cime delle nostre teste che si muovono giù sulla terra,
e quando ci sdraiamo in un campo o sul divano,
magari storditi dal ronzio di un caldo pomeriggio,
pensano che anche noi li stiamo guardando,
e allora sollevano i remi
e tacciono e aspettano,
come dei genitori,
fino a quando chiudiamo gli occhi.

 

trascritto da ansuini 06:27commenti (2)

 

•••